🎙️ CHIACCHIERANDO CON... L.F. KORALINE
Ciao a Tutti, oggi faremo una chiacchierata con L.F. KORALINE, l'autrice di ~703 LA SERIE~, la mia serie preferita.
Ciao carissima Koraline, come ben saprai sei la mia autrice preferita, adoro i tuoi romanzi.
Prima di tutto ti ringrazio per avermi dato questa occasione di intervistarti, iniziamo parlandomi di te?
Grazie a te per questo spazio. Per parlare di me non servono molte parole, forse basterebbe sapere che rientro in quella specie in via d’estinzione che è sempre pronta a emozionarsi per un nuovo sogno da realizzare. Amo gli animali, forse un po' più delle persone, ops. Viaggiare e leggere arrivano subito dopo nella scala delle cose che amo fare. La mia vita ideale sarebbe circondata da piante, fiori e tante codine allegre.
Quando hai letto il tuo primo libro?
Ero molto piccola, forse sei o sette anni. Il Mago di Oz illustrato, stupendo, lo conservo ancora.
Cosa ti ha spinto ad intraprendere la carriera di scrittore?
Il caso, il fato, un casuale incastro di eventi. Sono molto fatalista, forse il destino aveva in serbo per me questa sorpresa da molto tempo, doveva solo arrivare il momento giusto.
Come è cambiata la tua vita scrivendo?
È cambiata molto. È diventata un po' più magica.
Quando hai capito di essere portata per la scrittura?
In realtà non penso di aver ancora acquisito tale sicurezza. Mi metto sempre alla prova e mi domando, ogni volta, se sto facendo la cosa giusta oppure no, anche se scrivere è tutto ciò che amo e voglio fare nella vita.
Ti aspettavi cosi la tua carriera?
No, nella maniera più assoluta. Onestamente non avrei mai pensato di diventare sul serio una scrittrice. Doveva essere solo un gioco, invece…
Hai delle abitudini particolari durante la scrittura? Hai un luogo/stanza dovepreferisci scrivere?
Nessuna abitudine in particolare, mi basta avere silenzio e le mie cagnoline accanto.
Quando scrivi un nuovo libro hai già tutta la storia in mente o la elabori strada facendo?
Di solito ho le idee ben chiare dello scheletro portante. So da dove voglio iniziare, dove voglio andare e dove voglio arrivare. Tutto il resto arriva strada facendo. Sono molto permissiva con i miei personaggi. La storia la devono scrivere loro, sempre.
Dove trovi l’ispirazione per i tuoi libri?
Qualsiasi cosa può diventare fonte di ispirazione. Potrebbe esserlo una canzone, una breve melodia, un’immagine che arriva nella mente apparentemente senza alcun senso. A volte mi basta guardare un panorama o un fiore. Non c’è una regola precisa, penso che basti essere pronti a ricevere.
Che sensazione si prova dopo aver scritto un libro?
Alla parola fine, ogni volta, io sento sempre un brivido, fortissimo, poi un istante di incredulità e, alla fine, una carrellata di emozioni che si conclude con qualche lacrima.
Cosa hai provato nel vedere il tuo libro pubblicato? È stato un sogno diventato realtà?
È stato meraviglioso, quasi irreale. Fra quegli scaffali c’era una parte di me e faticavo a credere che fosse vero, ma non meno emozionante è l’esperienza in self. L’emozione della pubblicazione è identica. È una parte di te che doni agli altri e questo è stupendo, in qualsiasi forma avvenga.
L’aspetto positivo e quello negativo dell’essere uno scrittore.
L’aspetto positivo è sicuramente quello di poter gestire il proprio tempo. È positivo il poter vivere di ciò che ami fare. È positivo svegliarsi ogni giorno con l’adrenalina di aggiungere un nuovo capitolo che non vedi l’ora di scrivere. Negativo? Forse un po' la perdita di contatto con la realtà. Fisicamente sei a casa, con la testa puoi essere ovunque: a New York, in Giappone, sotto il tendone di un circo oppure nell’assolato Tennessee. Puoi essere a un concerto, o nel cimitero di Sleepy Hollow. Puoi essere a Hollywood o in Honduras. Puoi
essere su un’isola, circondata da fiori di cotone, papaveri e oceano sconfinato.
Raccontami 3 cose interessanti o folli di te.
Questa domanda è un po' difficile. Non saprei dirti 3 cose interessanti di me, sono una pessima auto-promoter di me stessa. 3 cose folli? Naaa, potresti mandare questa intervista alle forze dell’ordine. 😊
Fai un altro lavoro oltre a scrivere? E ti piace?
Niente potrà mai piacermi più della scrittura.
Se non fossi uno scrittore, quale sarebbe il tuo lavoro ideale?
Parlando di un lavoro a scopo di lucro, direi, senza dubbio, che vorrei essere pagata per viaggiare e scoprire il mondo. Ecco, questo mi piacerebbe davvero tanto. E pensare che è un lavoro realmente esistente.
Senza scopo di lucro, invece, mi piacerebbe vivere aiutando gli animali in difficoltà. Nel mio mondo ideale non c’è alcun animale senza amore, senza una casa o senza una vita degna di essere vissuta.
Cosa vorresti dire ai tuoi lettori?
Che li amo, e tanto. Senza di loro niente sarebbe ciò che è. Io non sarei ciò che sono.
Se dovessi ascoltare per sempre la stessa canzone, durante la scrittura, cosa sceglieresti?
Italiana: La cura di Battiato. Straniera: Gravity di Sara Bareilles.
Esiste un libro che ha avuto una grande influenza nella tua vita? C'è uno scrittore che consideri il tuo mentore?
L’ombra del Vento di Zafon e Mille Splendidi Soli di Khaled Hosseini, per motivi diversi.
Come scegli le storie dei tuoi libri?
Sono loro che scelgono me, sempre.
Quale dei personaggi dei tuoi libri ti assomiglia di più?
C’è un po' di me in tutti loro e un po' di tutti loro in me.
C’è un consiglio che vorresti dare?
Dicono che io sia una buona consigliera, ma non saprei dare alcun consiglio generico. Ogni situazione e ogni circostanza va valutata di volta in volta.
Consigliaci un libro non tuo.
Ti dico quali sono i miei libri preferiti: Il Cavaliere d’Inverno, Mille Splendidi Soli,
L’Ombra del Vento. Come romance, senza dubbio, La notte più lunga.
Una Citazione di un tuo romanzo che è partita dal cuore.
Quanta paura potrebbe farti la morte se fossi Giulietta e incontrassi il tuo Romeo?
Qual è il libro più difficile che hai scritto?
Senza alcun dubbio, la serie Gipsy, perché è una storia molto complessa che presenta tanti intrecci e una sottotrama mistery molto arzigogolata che ho dovuto gestire con molta attenzione.
Hai scritto 703 la serie (5 volumi), la dilogia Gipsy (Prince e Princess), poi gli autoconclusivi (Red, Idem, Il Bacio di Caino e per finire Cotton Island). Hai altri progetti? Puoi spoilerarci qualcosa?
Ho molti progetti, la mia mente custodisce tante trame, ma ce n’è una in particolare che attendeva da troppo tempo. Posso dirvi che è arrivato il suo momento e che presto, prestissimo, ve ne parlerò. Ho la presunzione di credere che vi piacerà scoprire di cosa si tratta, parecchio.
Io ti ringrazio infinitamente per avermi concesso questa intervista, attendiamo le tue prossime uscite e non vediamo l'ora di leggerle!.. 🥰
Grazie a te per questa intervista e per essere sempre tanto dolce e disponibile con me e con le mie folli storie d’amore.
A presto
Vi Lascio qui il link della mia Recensione della "SERIE 703" e "COTTON ISLAND - IL NOSTRO SPLENDIDO POSTO MALEDETTO" con la trama e il link d'acquisto di tutti i romanzi di Koraline.
Trama
Eden Gari è un'addestratrice di delfini che studia per diventare una veterinaria. La vita sembra darle ciò che desidera a eccezione del grande amore, che ha a lungo sognato senza averlo mai incontrato. Ma un giorno, improvvisamente, la sua esistenza quasi perfetta si trasforma in un incubo. Un terribile incidente le fa perdere ogni cosa: affetti, casa, azienda di famiglia e fa intrecciare il suo destino con quello di Damon Blake, un uomo che diventa la sua passione e la sua condanna. Con lui scoprirà il piacere più proibito, fremerà per un'estasi mai provata, ma accetterà anche di sottostare al suo ricatto. E un gioco immorale avrà presto inizio. Inaspettatamente, mentre sono in partenza per New York, Damon si lascia però andare a una confessione che getterà la dolce Eden nel panico, mettendola di fronte a una scelta: seguirlo e scoprire tutti i segreti che le ha nascosto o andarsene e dimenticarlo per sempre...
Link recensione 703 LA SERIE: https://lasartadilibri.blogspot.com/2023/01/703-la-serie.html
Link recensione 703 MINUTI: https://lasartadilibri.blogspot.com/2023/01/703-minuti.html
Link recensione 703 GIORNI: https://lasartadilibri.blogspot.com/2023/02/703-giorni.html
TRAMA
Rosalie ha solo vent’anni, ma è già nei guai fino al collo.
Dopo aver corso per ore sotto il sole cocente, si ferma in un motel dell’Arizona per trascorrere la notte.
In quella stanza fatiscente qualcuno ha lasciato una vecchia valigia di pelle, un diario, una lettera indirizzata a una certa Lilibeth Bowl e un biglietto di sola andata per Cotton Island, l’isola privata della famiglia Parker.
Incuriosita, apre Google e scopre che quel posto è disabitato da un decennio a causa di una vicenda che le mette i brividi.
Mancano due giorni alla data d’imbarco.
Capisce subito che non ci sarà un'altra occasione come quella.
Non ha niente da perdere, deve nascondersi, o finirà molto male.
Decide di rischiare. Sale sulla nave senza sapere che quel viaggio le stravolgerà la vita.
Quell'isola abbandonata sta per essere ripopolata per volere di Zeke Parker.
Lui è il proprietario della fabbrica di giocattoli, dei campi di cotone, di ogni casa, di ogni albero, di ogni granello di sabbia e ha un piano ben preciso: riportare a Cotton Island tutti i 573 abitanti.
Ha calcolato tutto, non ha tralasciato niente, fatta eccezione per un dettaglio che non poteva prevedere: fra di loro ci sarà un'intrusa.
I suoi occhi di ghiaccio incroceranno quelli grandi e scuri di un'imbrogliona che assumerà come sua dipendente nella fabbrica di giocattoli.
Il suo cuore di pietra dovrà fare i conti con qualcosa di inaspettato: l'attrazione per una bugiarda pallida come un fantasma e l'inspiegabile bisogno di guidare fino a valle per raggiungere la sua casa, l’ultima prima del bosco.
L'isola sarà come una palla di vetro in cui nuoteranno 573 pesci rossi.
Zeke sarà il padrone di ogni cosa, e Lily sarà il suo pesce rosso preferito...
Link recensione: https://lasartadilibri.blogspot.com/2023/04/cotton-island-il-nostro-splendido-posto.html
Link Romanzi: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/ref=dbs_m_mng_wam_byln?_encoding=UTF8&asin=B01M8QZFXW



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