🎙️ CHIACCHIERANDO CON... STEFANIA BERTELLE

Ciao a Tutti, oggi faremo una chiacchierata con STEFANIA BERTELLE, l'autrice di ~VODKA~, una trilogia Mafia Romance che ho letto tutto d'un fiato.


Ciao Carissima Stefania, ho letto tutto d’un fiato la Trilogia VODKA. Prima di tutto ti ringrazio per avermi dato questa occasione di intervistarti, iniziamo parlandomi di te?

Ma certo, cercherò di essere il più breve possibile. Amo essere riassuntiva e non annoiare, soprattutto quando parlo di me. Mi chiamo Stefania, sono nata e ho vissuto tutta la mia vita a Genova. Sono sempre stata uno spirito indipendente e appena ho potuto, finite le superiori mi sono trovata un lavoro e sono andata a convivere. Tre anni fa assieme al mio compagno abbiamo deciso di trasferirci definitivamente in Svezia per provare a cambiare vita e di conseguenza il nostro futuro. Genova mi stava ormai stretta, avevamo entrambi bisogno di cambiare aria. Ho un cagnolino, un meticcio giocherellone di nome Blanco e passo il mio tempo libero in mezzo alla natura, cosa che in Italia mi è sempre mancata, vivendo in città. Sono una persona molto riservata e amo stare da sola.


Quando hai letto il tuo primo libro?

Credo di aver iniziato a leggere per davvero a 14 anni, ma non ne ho letti poi così tanti a dir la verità 🙈


Cosa ti ha spinto ad intraprendere la carriera di scrittore?

Un libro in particolare che lessi quando avevo circa 22 anni. E mi ricordo bene che, pagina dopo pagina avevo un amaro in bocca, praticamente non accadeva mai ciò che realmente volessi. Questo mi fece prudere le mani e riflettei che praticamente tutti i libri che leggevo e avevo letto peccavano in una cosa: le vicende non si svolgevano come desideravo. Non stavo riuscendo a leggere libri che mi soddisfacevano a pieno. Così ho deciso di scrivere le storie che come lettrice avrei voluto leggere.


Come è cambiata la tua vita scrivendo?

Sarei troppo sincera se confessassi che è peggiorata? 🤣 Dal non avere passioni e/o scopi, adesso vivo di irrequietezza, insoddisfazione e combatto contro l'orologio per trovare il tempo libero di scrivere.


Quando hai capito di essere portata per la scrittura?

Non mi reputo "portata per la scrittura" ma più semplicemente mi sento portata per inventare e raccontare storie, poi io ce la metto tutta per scriverle meglio che posso🤣


Ti aspettavi cosi la tua carriera?

Chiamarla carriera è un parolone e un'offesa a chi nella vita vive di scrittura 🙈 Purtroppo non ho una vera e propria carriera con la scrittura. Sicuramente è ciò a cui punto, ma per il momento, finché non si realizzerà questo sogno, rimane solo un passatempo.


Hai delle abitudini particolari durante la scrittura? Hai un luogo/stanza dove preferisci scrivere?

Non ho abitudini particolari, perché scrivo un po' dove mi capita. A volte mi metto al computer davanti la mia scrivania, oppure scrivo sul cellulare quando sono sul treno per andare a lavorare. Quando l'ispirazione chiama non posso metterla a tacere, devo buttare subito fuori le parole.


Quando scrivi un nuovo libro hai già tutta la storia in mente o la elabori strada facendo?

Entrambi, perché sì, di solito ho già tutta la storia in testa ma in ogni caso, durante la stesura cambio e rielaboro in continuazione.


Dove trovi l’ispirazione per i tuoi libri?

Ovunque. Prendo ispirazione da cose che succedono o dalle situazioni più disparate. A volte mi basta una frase detta da qualcuno per innescare nella mia testa una scintilla e di conseguenza dar vita a una trama.


Che sensazione si prova dopo aver scritto un libro?

Io provo la sensazione di aver dato vita a qualcuno. Creare dei personaggi, con i loro pregi e difetti, scoprire che vengono amati e odiati per questo, mi fa sentire al settimo cielo. Sentire altre persone parlare di loro, parlarne come se esistessero per davvero, è semplicemente emozionante.


Cosa hai provato nel vedere il tuo libro pubblicato? È stato un sogno diventato realtà?

Assolutamente sì. Perché quando inizi a scrivere un libro, scrivi con l'idea di farlo solo per te. L'intenzione di pubblicarlo non è tra i primi pensieri di chi inizia a scrivere, per cui quando poi riesci a rendere il libro pubblico, sembra quasi irreale.


L’aspetto positivo e quello negativo dell’essere uno scrittore.

Per me l'aspetto positivo è avere pieno potere e libero arbitrio sullo sviluppo della trama, dei personaggi e di tutta la storia. Ma al contempo il lato negativo è avere paura di fare scelte sbagliate, scelte che al lettore non piacciono. Paura di creare personaggi antipatici, statici, piatti. Di parlare di argomenti che non interessano o non piacciono. Di essere noiosa. Questo è il lato negativo, avere paura di non essere apprezzata.


Raccontami 3 cose interessanti o folli di te.
Difficile scegliere, potrei scriverci un libro 🤣 ma cercherò di essere riassuntiva e raccontare tre cose per avere un quadro generale della mia personalità 🫶
1.Tendo a soffrire di crisi di ansia e l'unica cosa capace di calmarmi è mettermi a contatto con la natura 😌
2.Se bevo il caffè dopo le 4 del pomeriggio, puoi star certa che non dormo più 🤣
3.Penso che ogni cosa accade per un motivo, ragion per cui credo fermamente nel karma e a far sempre del bene 🤗


Fai un altro lavoro oltre a scrivere? E ti piace?

Si faccio il lavoro di tutti i giorni che mi aiuta a campare 🤣 e non mi fa impazzire, ma sa da fà.


Se non fossi uno scrittore, quale sarebbe il tuo lavoro ideale?

Credo che mi sentirei realizzata se lavorassi in una fattoria.


Cosa vorresti dire ai tuoi lettori?

Vorrei prima di tutto ringraziarli. Senza il loro appoggio, non so se sarei riuscita ad andare avanti. Spesso mi sono soffermata a pensare e credere che tutto ciò non facesse per me. Loro hanno davvero creduto in me prima che lo facessi io.


Se dovessi ascoltare per sempre la stessa canzone, durante la scrittura, cosa sceglieresti?

Comptine d'un autre été: l'après midi di Michael Andreas


Esiste un libro che ha avuto una grande influenza nella tua vita? C’è uno scrittore che consideri il tuo mentore?

Sì, c'è un libro che ha avuto una grande influenza nella mia vita ed è Voglio vivere prima di morire di Jenny Downham.


Come scegli le storie dei tuoi libri?

In nessun modo particolare. Quando penso a quale storia posso scrivere, cerco solo di non cadere nel banale e di non scrivere roba troppo sdolcinata e mielosa. Da quando ho iniziato a scrivere mi sono fatta una promessa: raccontare l'amore per quel che è veramente, senza indorare la pillola e smascherando il principe azzurro.


Parlando della tua trilogia “VODKA”, come ti è venuta l’ispirazione per scriverlo? Cos’hai amato maggiormente durante la stesura?

La storia è nata da una canzone che ho ascoltato. Una canzone russa. La trama era diversissima da quello che infine ho pubblicato, perché si è scritta da sola, i personaggi hanno fatto le loro scelte e io mi sono solo scomodata di scriverle. Ho amato scrivere i dialoghi del protagonista maschile, perché spesso mentre scrivevo quelle cattiverie, quelle frasi brevi ma potenti, fredde ma piene di sentimento, mi meravigliavo di quanta rabbia potesse racchiudersi dentro questo personaggio che dettava nella mia testa ogni singola parola.


Quale dei personaggi dei tuoi libri ti assomiglia di più?

Tutti i personaggi dei miei libri posseggono una parte di me. Ad ognuno di loro, dedico sempre una parte del mio carattere e della mia personalità.


C’è un consiglio che vorresti dare?

Siate felici. Imparate a essere felici, perché è l'unica cosa che conta davvero nella vita. Credetemi.


Consigliaci un libro non tuo.

Ho amato in modo indiscusso Birthday Girl di Penelope Douglas


Una Citazione di un tuo romanzo che è partita dal cuore.

"La bacio come, forse, non l’ho mai baciata: con la certezza che c’è qualcuno a questo mondo che tiene davvero a me."


Qual è il libro più difficile che hai scritto?

Il terzo volume di Vodka, è stata dura. Devo ammettere che anche il romanzo che ho in stesura adesso, mi sta dando del filo da torcere perché sto trattando un argomento molto contorto.


Hai scritto LA trilogia VODKA, Hai altri progetti? Puoi spoilerarci qualcosa?

Progetti ne ho tantissimi che aspettano un ad uno di essere scritti. Posso rivelare qualche sottogenere se volete. 🤭 Allora in programma ho: un altro mafia romance, un dark romance, uno young adult, un paranormal romance, un country romance, un survival romance e mille altri che non finirebbe mai l'elenco. Fatevi bastare questi 🤣


Io ti ringrazio infinitamente per avermi concesso questa intervista!.. 🥰

Grazie a te, per tutto 🙏❤️ e grazie a chi leggerà le mie parole. 


Vi Lascio qui il link della mia Recensione della Trilogia "VODKA" con il link d'acquisto.






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