PUOI CHIAMARMI NOONA

 

Autore: Barbara Ottani
Genere: Suspense Romance 
Pagine: 331

Ringrazio Infinitamente l'autrice per la collaborazione! ❤️

TRAMA 
Vorrei non essere così tanto un casino. Sono il mio stesso elefante nella stanza e non posso incolpare nessun altro.

Virginia ha trent'anni e nella sua vita c’è un uomo a cui lei non riesce a dire ‘no’. La loro relazione l’ha così ferita che pur di non vederlo più si trasferisce a Seoul: non la città dei suoi sogni, ma abbastanza lontana da farle sperare di non vederlo mai più. "Amore" è una di quelle parole che non vuole proprio sentire nominare.

Un capriccio del destino la catapulta nella vita di Park Minjun, che di anni ne ha ventiquattro e, pur essendo un inguaribile romantico, di innamorarsi non ne ha mai avuto il tempo: troppo impegnato a inseguire la carriera da idol.

Nonostante le sue insicurezze, il ruolo che lo intrappola in una gabbia dorata, le differenze culturali e d’età, è proprio Minjun a sconfiggere la paura e fare il primo passo.

Riuscirà a convincere Virginia, che dell’amore non vuole nemmeno sentirne parlare, e guarire il suo cuore spezzato?

Puoi chiamarmi Noona è il primo volume della serie romantica Noona. Volate a Soul con Virginia a conoscere il gruppo dei sei idol più famosi del momento, in una storia di guarigione, primi amori, insicurezze da superare, distanze culturali da colmare e pericoli pronti a minacciare la storia d’amore tra Virginia e Minjun.

RECENSIONE 
⭐⭐⭐⭐
Cari Readers, è stata una luuuunga lettura, anche se sono state 331 pagine. È scritto in terza persona, ma non ho avuto problemi in questo, ma l'intro e il primo capitolo mi hanno fatta andare in tilt, perché non riuscivo a capire, e almeno il primo 10% l'ho dovuto leggere due volte. Mi perdevo perché ci sono più personaggi rispetto a quello che leggo solitamente. 
Il resto poi è stata una bella lettura, siamo in Corea, nella bellissima Seoul, dove la protagonista principale è Virginia, di cui ho amato da subito il suo lavoro, egittologa 😍, ma non mi è piaciuto il suo modo di fare con i ragazzi. In quel lato li mi è sembrata un po' (perdonatemi il termine) immatura, si comporta come se fosse un'adolescente per essere una trentenne. Detto questo finisco col dire che mi ha fatto un sacco di tenerezza la dolcezza di Minjun, il suo essere premuroso, adorabilmente adorabile. 
La fine, la fine mi ha gelato il sangue e non vedo l'ora che arrivi il secondo volume!

ESTRATTO 


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