SUITE 405


Autore: Sveva Casati Modignani
Genere: Romanzo Contemporaneo 
Pagine: 341

TRAMA:
Un'auto di lusso sfreccia nella notte lungo l'autostrada che collega Roma a Milano. A bordo c'è il conte Lamberto Rissotto, che possiede un'importante industria metallurgica e la dirige con sapienza, nonostante le difficoltà legate alla crisi economica del Paese. L'uomo ha fretta di rincasare per chiudere immediatamente ogni rapporto con la bellissima moglie Armanda, perché ha appena scoperto la sua ultima imbarazzante follia. A mitigare la cupezza del suo stato d'animo c'è il recente ricordo del fuggevole incontro con una sconosciuta «molto giovane, molto bella, di gran classe» che si è stupidamente lasciato sfuggire. Nella notte, un altro uomo viaggia lungo la stessa autostrada da Sud a Nord, solo, sulla sua utilitaria impolverata: è Giovanni Rancati, sindacalista. Ha percorso chilometri per incontrare gli operai che tanto ama, per condividerne le preoccupazioni e difenderne il futuro. A Milano l'attende la sua compagna, Bruna, che fa la parrucchiera e dopo anni di sacrifici è riuscita ad aprire un negozio tutto suo. Insieme vivono in un quartiere popolare, uno di quelli in cui le case di ringhiera mettono in piazza gioie e dolori di ognuno, una realtà in cui si fatica ad arrivare a fine mese e un sogno può costare i risparmi di una vita. Lamberto e Giovanni rappresentano due mondi opposti e lontani, ma le loro strade finiranno per incrociarsi, un po' per necessità e un po' per caso. Dal loro incontro nasce un avvincente intreccio di destini in cui si rispecchia l'Italia di oggi, ancora divisa da contraddizioni e lotte sociali, ma unita da un profondo e assoluto bisogno di giustizia e amore.

RECENSIONE:
⭐️⭐️⭐️⭐
Cari Readers, oggi vi parlo di una scoperta recente. Questo libro mi è stato prestato per farmi conoscere un’autrice di cui avevo visto spesso i titoli in libreria, ma che non avevo ancora mai avuto il piacere di leggere.
Il romanzo è scritto in terza persona, una scelta narrativa che ho apprezzato molto: data la presenza di numerosi personaggi, permette di immergersi pienamente nelle loro vite e di osservare ogni sfumatura della storia. Al centro del racconto troviamo tre protagonisti apparentemente distanti:
Lamberto: un imprenditore milanese nel settore della bulloneria, momentaneamente a Roma per lavoro. La sua vita viene scossa quando scopre, tramite i social, il tradimento della moglie Armanda, un'ex modella.
-Bruna: una giovane parrucchiera trentenne, determinata e di buon cuore. Spinta dal compagno Giovanni (sindacalista proprio nell’azienda di Lamberto) e sostenuta dalla sua vecchia titolare, decide di fare il grande salto e aprire il proprio salone.
-Chiara: una sognatrice che vive per i libri. Purtroppo, la libreria dove lavora è prossima alla chiusura a causa dell'avvento del digitale, costringendola a barcamenarsi tra vari lavori saltuari.
Tre vite diverse, tre mondi lontani, eppure legati da un filo invisibile che li connette a loro insaputa.
Ad essere onesta, l'inizio non è stato dei più immediati: il primo 20% del libro è stato un po' lento e faticavo a sentirmi coinvolta. Tuttavia, superato lo scoglio iniziale, la narrazione decolla e la lettura si rivela davvero preziosa.
È un romanzo che vale la pena leggere e che mi è piaciuto tanto per come riesce a tessere le fila di destini così differenti. Mi ha convinta a tal punto che non mancherò di recuperare altri titoli di questa autrice!

ESTRATTO


Commenti

Post popolari in questo blog