IL DESIDERIO DELL'ANIMA

 

Autrice: Valentina L.
Genere: Dark Romance 
Pagine: 602

Ringrazio infinitamente l'autrice per la collaborazione! ❤️

TRAMA
Artemisia 
Sono la tipica persona che cerca di non andare incontro all'ignoto.
Tento sempre di seguire i miei piani e di non buttarmi in avventure che non mi sappiano dare un terreno solido sotto i piedi. E se il mio istinto mi dice subito di fare o non fare una cosa io lo seguo, perché ho imparato che quando non lo faccio poi in qualche maniera me ne pento.
Quindi decido le mie giornate in base al mio istinto e in ossequio a una monotonia che mi aiuta a tenere la testa occupata, senza ritornare ai ricordi di tanti anni fa. Di quando avevo diciassette anni e l'ho incontrato per la prima volta.
Ma tutto va a farsi benedire quando, per la prima volta dopo tantissimo tempo, decido di non seguire l'istinto e di presentare il mio curriculum in un locale tra i più noti della vita notturna londinese, l'accesso al quale è però consentito solo a pochi privilegiati: l'Eros.
E se all'inizio mi pento di essere entrata a far parte del personale del locale solo ed esclusivamente perché ho compreso fino in fondo che questo tipo di ambiente lavorativo non fa per me – nemmeno per cercare l'ispirazione per il mio prossimo libro –, quando scopro chi è il proprietario di questo posto tutto diventa un vero e proprio disastro.
Perché lui, Aleksandr Novák, è l'uomo che mi ha spezzato il cuore undici anni fa e che, dopo quell'unico evento di otto mesi prima, speravo vivamente di non dover più rivedere.
Dopo quel solo incontro, in cui in preda al panico ho finto di non riconoscerlo, ho continuato più o meno con la mia solita vita, riuscendo in qualche maniera a salvaguardare il mio cuore.
Ma riuscirò a resistere di nuovo all'unico uomo che la mia stessa anima abbia mai desiderato?


Aleksandr

Quando otto mesi prima avevo avuto nuovamente Artemisia Wright di fronte a me avevo creduto che fosse tutto frutto della mia fantasia. E dopo il breve scambio di parole in cui avevo assecondato la sua evidente voglia di evitare qualsiasi riferimento al nostro passato, avevo custodito quel momento nella parte più profonda e privata di me stesso, con l'assoluta convinzione di cercare in tutti i modi possibili di non incrociare di nuovo il suo cammino.
Di stare il più lontano possibile dall'unica persona che sia riuscita ad aprirsi uno spiraglio in quella parte più fragile e ferita del mio essere, ormai chiusa a tutto il resto del mondo.
Devo starle lontano, non posso trascinarla nella mia esistenza fatta di delusioni, privazioni e ricerca malata di affetto.
Non posso legarla a un complessato come me.
L'ho fatto undici anni fa e devo farlo di nuovo.
Devo.
Ma questa volta il sapere di dover fare la cosa giusta – quella che ritengo essere giusta – non ha quasi alcuna possibilità contro il desiderio che sento accendermisi di nuovo dentro, dopo anni e anni di vuota esistenza.
Se riuscivo a gestire l'Artemisia diciassettenne – riuscivo a resisterle –, la stessa cosa non credo di poter dire della sua versione più adulta e combattiva. Perché posso ancora vedere alcuni dei suoi lati più fragili, gli stessi che aveva una volta, ma non posso fare a meno, nel frattempo, di notare tutte le sue nuove sfaccettature, che in questi anni di lontananza l'hanno resa la donna che è oggi.
Devo fare in modo che l'unica luce che si è insinuata nella mia tenebra sopravviva. Anche se si trattasse di tenerla il più lontano possibile da me.

RECENSIONE
⭐⭐⭐⭐
Caro Reader, preparati perché questa è stata una lettura (e un ascolto) decisamente hot! 🔥
​La protagonista è Artemisia, una ventottenne pittrice e scrittrice — praticamente quello che sognavo di fare io alla veneranda età di 8 anni. In cerca di ispirazione, inizia a lavorare in un locale dove il sesso regna sovrano, ma la sua vita cambia davvero quando ritrova il proprietario: il suo Eros, Aleksandr. Lui è un uomo di trentotto anni che la vita ha preso a schiaffi troppe volte; tra l'assenza del padre e il rifiuto di una madre che lo ha sempre trattato male, Aleksandr ha cercato di colmare quel vuoto rifugiandosi nel passato tra droga, alcol e prostituzione.
​Il romanzo, come immaginerete, ha diverse scene molto spinte che però non mi hanno dato fastidio. Ciò che ho fatto più fatica a digerire è stato il comportamento di Aleksandr: l’ho trovato fin troppo chiuso, cupo e quasi "regressivo" nel tentativo di non ferire lei. Al contrario, Artemisia si è dimostrata una vera guerriera, affrontando tutto di petto nonostante la mancanza di supporto da parte di lui.
​Nonostante l’intensità dei temi, il libro non risulta pesante; l’ho ascoltato per il 70% del tempo nel mio laboratorio e mi ha fatto un’ottima compagnia nelle giornate più "leggere". Ho apprezzato tantissimo i riferimenti alla mitologia greca e romana, in particolare il parallelo con la storia di Eros e Psiche. Un’ultima nota di merito? Il mio personaggio preferito rimane Rigel: è l’amico "matto" che tutti vorrebbero avere al proprio fianco!

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